Il magazzino del Centro Ottico: gioie o dolori... primaverili?
L’Azienda “Centro Ottico” ha ora la possibilità di conoscere, ridurre e mantenere su valori ottimali le proprie giacenze di magazzino.
Quando arriva la primavera, diciamo verso marzo o aprile, mi sento rivolgere sempre più spesso queste domande: “Ho la sensazione di avere un magazzino troppo alto. Come posso ridurre il suo valore? Come posso determinare il valore ottimale delle giacenze? E una volta raggiunto il valore ottimale, cosa è possibile fare per mantenerlo?”
Di riflesso, mi pongo un’altra serie di domande: “Chissà perché queste domande mi vengono rivolte sempre e solo in questo periodo? Possibile che, durante un intero anno di lavoro, questo argomento non salti mai fuori? Già, chissà perché?”
Eppure ogni giorno lavoriamo con il magazzino: quando effettuiamo una vendita, quando acquistiamo prodotti destinati alla rivendita o a confezionare un paio di occhiali, quando abbiamo l’opportunità di soddisfare una richiesta del cliente, anche quando, ogni mattina, entrando in negozio e guardandoci intorno, vediamo cassetti che sappiamo pieni di occhiali e montature, vediamo occhiali elegantemente appoggiati su mensole in vetro, in preziose nicchie, o su avveniristici supporti a parete.
Già: occhiali da sole e montature da vista perché quando si parla di magazzini, più o meno consciamente, ci si riferisce sempre e solo a montature da vista e occhiali da sole. Gli altri prodotti, lenti oftalmiche o a contatto o prodotti per la manutenzione o accessori o strumenti meteo, non sono mai, o quasi mai, un problema. Per comprenderne le ragioni, dobbiamo risalire la filiera del prodotto, fino al produttore o distributore, e osservare con attenzione e spirito critico, ma costruttivo, come è venduta questa tipologia di prodotti.
Dopo 10 anni di gestione d’impresa applicata al Centro Ottico, sono in grado di fare un’affermazione: il metodo di vendita applicato quasi uniformemente dai produttori o dai distributori è strutturato in modo tale che le giacenze “sono obbligate” ad aumentare mese dopo mese, anno dopo anno. Ne consegue che, se seguiamo passivamente lo status quo di quel metodo, possiamo essere sicuri che le giacenze del Centro Ottico aumenteranno. Se poi consideriamo che il costo del prodotto, centesimo dopo centesimo, periodicamente lievita, ecco spiegato che la voce “quantità x costo unitario = valore delle giacenze” inevitabilmente aumenta ancora.
Esiste quindi una risposta alle domande che ogni gestore di Centro Ottico si pone in primavera?
Ancora una volta dobbiamo andare ad analizzare il metodo di lavoro dei produttori, ossia delle grandi aziende che guidano il mercato.
I manager di queste aziende conoscono, elaborano e applicano strategie di Gestione Aziendale: studiano il mercato, ricercano materiali, sviluppano modelli, pianificano i volumi di vendita e, conseguentemente, i propri cicli produttivi che sono necessariamente e strettamente collegati alle proprie risorse tecnologiche, finanziarie e umane.
In altri termini: prima di impegnare l’azienda in un’azione operativa studiano le opportunità offerte dal mercato, quindi valutano le capacità produttive interne dell’azienda così da pianificare ogni aspetto dell’azione che intendono mettere in atto.
Le risposte alle domande iniziali si trovano pertanto nell’applicazione delle tecniche tipiche e caratteristiche della Gestione Aziendale o Gestione d’Impresa.
Mi si potrebbe anche chiedere: “Le grandi aziende possono applicare i principi e le tecniche della Gestione Aziendale perché sono grandi, hanno risorse e strutture. Un Centro Ottico come il mio, che è Centro tradizionale come ce ne sono tanti in Italia, ha le risorse (tempo, strumenti informatici, competenza, risorse umane e finanziarie) per fare Gestione Aziendale?
Ora la risposta è più semplice: sì, ricorrendo all’outsourcing con GECO.
Quali sono i costi? Finanziariamente i costi sono variabili, in relazione alla complessità ed alle dimensioni dell’attività svolta dal Centro Ottico, sempre e comunque in misura sostenibile dal Conto Economico; per tempo, competenza e risorse umane i costi sono praticamente nulli in quanto disponibili in GECO a condizione di disporre di un sistema informatico per la gestione di ultima generazione.
L’Azienda “Centro Ottico” ha ora la possibilità di conoscere, ridurre e mantenere su valori ottimali le proprie giacenze di magazzino.
E non è tutto: l’ottimizzazione dei magazzini agisce non solamente sul loro valore finanziario, ma anche su tutti gli altri elementi che concorrono a migliorare l’efficienza totale del Centro Ottico.