Anche sul versante dei costi non sempre la spesa, cioè l’effettiva uscita di denaro, è effettuata contemporaneamente alla disponibilità dei beni, in quanto l’Imprenditore può ottenere dai fornitori di dilazionare i propri pagamenti.
In termini molto semplici non sempre vi è coincidenza temporale tra costi e ricavi, che attengono al momento economico, e tra spese ed incassi, che rappresentano invece il momento monetario, in cui cioè si verificano effettivamente l’uscita e l’entrata di denaro.
Se un’Impresa riesce invece ad ottenere immediatamente i pagamenti dai propri clienti, come di regola accade per l’impresa “Ottica”, e contemporaneamente ha la possibilità di differire i pagamenti ai propri fornitori, esse viene a disporre di somme liquide con un certo margine di anticipo rispetto alle scadenze dei propri impegni.
Tali disponibilità possono essere allora destinate ad investimenti finanziari a breve termine, ad esempio acquisto di PCT, BOT, Fondi Monetari, o semplicemente depositate presso una banca ad un determinato tasso di interesse oppure per la Gestione Cash del c/c o ancora possono venire investite all’interno della stessa attività aziendale.
In ogni caso l’Imprenditore viene a disporre di un reddito aggiuntivo rispetto all’utile d’Impresa.
Talvolta la gestione di queste somme liquide create dalla differenza temporale esistente tra gli incassi dai clienti ed i pagamenti ai fornitori, se di notevole entità e destinata a durare nel tempo, può consentire di operare in situazioni in cui l’utile d’impresa è minimo o addirittura ridotto a zero. In tal caso il vantaggio economico per l’Imprenditore non deriva dalla gestione cosiddetta caratteristica, ad esempio la vendita di determinati prodotti, ma dall’ulteriore attività extra caratteristica, consistente appunto nell’impiego di determinate disponibilità liquide, create dalla situazione favorevole in cui opera sul mercato.
È questo il caso, ad esempio, dei supermercati che vendono i loro prodotti esclusivamente in contanti e che viceversa hanno la possibilità di differire i pagamenti ai propri fornitori.
Gli Imprenditori che traggono vantaggio da questa gestione extra caratteristica sono allora in parte finanziata dal sistema economico.
Nel caso opposto invece, allorché i fornitori devono essere pagati immediatamente e la vendita dei prodotti avviene invece spesso a credito, si verifica la necessità di effettuare investimenti, utilizzando risorse proprie o ricorrendo al sistema bancario, per compensare il divario temporale, questa volta negativo tra spese ed incassi, momento finanziario.
“L’Impresa Ottica può bilanciare con le risorse liberate, le risorse assorbite.”
È questa la situazione in cui spesso operano i Centri Ottici che, per quanto attiene alla vendita di determinati prodotti, debbono attendere un lungo periodo prima di vendere totalmente il prodotto a magazzino, generando una completa rotazione di tutto il valore dei prodotti giacenti.
Allora, mentre nel caso dei supermercati la gestione del Capitale Circolante crea risorse, nel caso opposto sono assorbite risorse: si verifica la necessità di un finanziamento aggiuntivo. Appare perciò necessario che ciascun Imprenditore orienti il più possibile la propria attività verso quei determinati settori di mercato capaci di creare risorse dalla gestione del Capitale Circolante.