Galileo «sposa» BBGR
Una grande sfida nel mondo delle lenti
Galileo, azienda storica del settore delle lenti per occhiali in Europa, fondata a Firenze nel 1836 dall’ottico, astronomo e fisico Giovan Battista Amici e ora, da tempo, saldamente operante a Sesto San Giovanni come «Oftalmica Galileo Italia spa», ha annunciato la fusione con ATR Mec Optical, filiale italiana del colosso internazionale BBGR, primo gruppo mondiale nella produzione di lenti oftalmiche.
L’annuncio è stato dato nel corso della quarantesima edizione di MIDO, la Mostra internazionale dell’ottica che si è svolta dal 5 al 7 marzo alla Fiera di Milano, con grande successo di visitatori provenienti da tutto il mondo.
BBGR non ha bisogno di presentazioni: il suo standard qualitativo si colloca infatti ai livelli più elevati del mercato. Ora, a seguito della fusione, il nuovo catalogo lenti Galileo presenta un consistente arricchimento di gamma e di offerta per l’ottico optometrista.
Dal canto suo, la Galileo porta in dote alla nuova struttura un eccezionale laboratorio di prescrizione, dotato dei più moderni macchinari per realizzare localmente, e con un alto tasso qualitativo, design personalizzati insieme a trattamenti antiriflesso dalle eccezionali prestazioni. Un perfetto equilibrio, dunque, fra tradizione italiana e innovazione tecnologica, in grado di offrire a tutti gli ottici optometristi un prodotto di eccellenza e sempre all’avanguardia.
Il rinnovato catalogo lenti 2010 è stato pensato, per tutti gli ottici italiani, come uno strumento utile e gradevole nello svolgimento della loro attività quotidiana. E’ infatti fruibile e funzionale al massimo grado, grazie al raccoglitore ad anelli di ampio formato, con un pratico sistema di rubricatura a lato, che facilita una consultazione agile e veloce. Per il nuovo catalogo, è stata scelta una carta di pregio, più resistente e consistente, al fine di offrire un supporto elegante e durevole, adatto ad essere usato quotidianamente dai professionisti del settore.
Nella nuova gamma Galileo spiccano i trattamenti antiriflesso di alta qualità (come «Neva®Max» e «Neva®+») e la gamma media distanza «Extenso®» che garantisce un’ottima profondità di campo grazie ad una perfetta messa a fuoco degli oggetti.
Per l’occasione, Galileo ha messo in campo ingenti investimenti tecnologici, con un laboratorio di produzione dotato dei più moderni sistemi per la «digital surfacing», in grado di realizzare anche le più sofisticate superfici personalizzate, e ha potenziato la rete dei Centri di servizio regionali per offrire un’ampia gamma di lenti pronte a stock e accurati servizi di montaggio. Il tutto è reso possibile grazie al nuovo sistema di ordini on-line «GaliSoft», che offre la possibilità di telesagomatura ad alta precisione.
A completamento dei servizi messi a punto da Galileo per venire incontro alle esigenze dell’ottico, non si può omettere di citare la «Eye Station», strumento indispensabile per il supporto alla vendita interattiva.
In occasione della presentazione della nuova Galileo, Laurent Schmitt, presidente della BBGR, ha dichiarato: «Con l’ingresso della nuova Galileo nel nostro network, aggiungiamo una tessera fondamentale ad un mosaico che, a livello europeo, ci vede rappresentati da aziende che condividono una solida tradizione nel proprio territorio d’origine, unita all’innovazione delle più avanzate tecnologie del settore». Gli ha fatto eco Paolo Fonelli, direttore generale di Galileo: «Ci siamo impegnati in una nuova ed avvincente sfida professionale che guarda al futuro con la ricchezza dei valori di una grande tradizione e la responsabilità di un nome che è inciso nella storia dell’umanità».
Ultimo aggiornamento: 31-03-2010